Forme del Sapere nel Mondo Antico

Centro di Ricerca in Antichità, Matematica, Filosofia

Presentazione

Otto Toeplitz, uno dei più grandi matematici del XX secolo, che lavorò con David Hilbert all’Università di Gottinga, invocò un cambiamento radicale nel metodo di lavoro della ricerca sulla storia della matematica: un nuovo sistema di cooperazione tra filologi e matematici, al fine di aprire le porte alla comprensione della scienza e della sua storia.

Il Centro di Ricerca Interdipartimentale «Forme di sapere nel mondo antico», istituito nel 2013 presso l’Università di Roma Tor Vergata, condivide questo obiettivo e mira a collegare diverse discipline sul tema dell’origine e dello sviluppo del pensiero scientifico, con riferimento primario all’antichità greco-romana, ma con particolare attenzione al mondo orientale e mediterraneo – le culture araba, indiana e cinese – il cui studio offre importanti spunti per la ricerca. Il Centro, che sin dalla sua istituzione è stato caratterizzato da una prospettiva interdisciplinare, è stato fondato da matematici, filosofi e classicisti e mira a offrire un contributo sostanziale agli studi sulla scienza antica e i suoi ambiti correlati, nonché sul suo contesto socio-storico, istituzionale, letterario e filosofico, e ad esplorare le ripercussioni degli studi sull’antichità classica, al fine di comprendere alcuni sviluppi fondamentali della scienza moderna e contemporanea.

La cooperazione istituzionale ci consentirà – questa è la nostra speranza – di collegare competenze diverse ma correlate tra loro e di rendere i loro risultati più visibili e utilizzabili, consentendo al contempo l’accesso a una ricchezza di studi che altrimenti rimarrebbero in gran parte sconosciuti. Questi studi su matematica, medicina, astronomia, geometria, musica, geografia, ecc. saranno condotti in modo più proficuo collegando competenze che il singolo studioso raramente può padroneggiare tutte insieme e attraverso il metodo della ricerca scientifica sul mondo antico e il suo contesto, comprese le relazioni tra democrazia e progresso scientifico che caratterizzano l’Occidente ellenico e quelle tra potere centralizzato e scienza che possiamo trovare, ad esempio, nell’antica Cina. La scrittura, la circolazione e la conservazione delle conoscenze scientifiche nel mondo antico è un’altra nostre area di interesse.

Il Centro svilupperà nel tempo collaborazioni istituzionali con centri italiani e stranieri che condividono interessi simili nel campo della scienza ed è aperto alla collaborazione con chiunque condivida tali interessi. Produrrà pubblicazioni e organizzerà conferenze, seminari e convegni, coinvolgerà studenti laureati e dottorandi, stimolerà il dibattito scientifico e promuoverà l’istruzione superiore e la diffusione dei risultati della ricerca. Prevediamo inoltre di allestire una piccola biblioteca specializzata.

Otto Toeplitz